Vai al contenuto

Violoncello indimenticabile…….

Quando decidi di scrivere qualcosa sulla musica classica e non sei esperta , rischi di dire cose inesatte !!!

Non potevo però non raccontarvi la mia esperienza di sabato scorso :  mi limiterò alla descrizione delle mie emozioni e aggiungerò qualche dettaglio sul musicista, sui brani ascoltati e sullo strumento utilizzato !!!!

Era da tempo che avrei voluto ascoltare dei brani di musica classica eseguiti da un violoncellista, come poter rinunciare allora all’appuntamento proposto dal Teatro Dal Verme per il pomeriggio di apertura della stagione  affidato a Mischa Maisky !!!!!

Violoncellista lettone, nato a Riga nel 1948, è considerato uno dei maggiori artisti attuali nel suo campo, stimato per la sua impeccabile musicalità. Suona un violoncello “Montagnana” del XVIII sec.

Il programma prevedeva un primo brano suonato dall’orchestra di Arvo Part ” Fratres” , sinceramente da me sconosciuto, ma devo ammettere, ho apprezzato molto questa scelta iniziale perché è come se questo tipo di musica abbia preparato l’ascoltatore ai brani successivi. La musica di Part attraverso mezzi apparentemente semplici, evoca profonde emozioni, creando un’atmosfera di pace interiore.

La seconda parte del concerto prevedeva la performance di Misha Maisky : “Concerto n°1 per violoncello opera 33” di Camille Saint Saens, una delle opere più affascinanti della letteratura per violoncello!!!!

Interpretazione impeccabile di Maisky , grande complicità con il direttore d’orchestra James Feddeck ; un contorno orchestrale ben riuscito.

 

La mia emozione : pur essendo in balconata, che a detta di qualcuno non permette una buona visione ma d’altro canto un ascolto pulito ( la musica sale in alto e da quel posto la si percepisce benissimo ) ero in una posizione dalla quale vedevo bene l’artista , il suo respiro durante l’esecuzione, la sua concentrazione , il suo impegno e tutta la sua passione !!!!!

Il violoncello produce un suono ricco, profondo e pieno di energia. Ha il suono più grave tra tutti gli strumenti del quartetto d’archi ed è ritenuto da molti uno strumento che produce un suono molto coinvolgente ed il più simile alla voce umana.

Il pubblico ha apprezzato moltissimo l’esecuzione ed io sono felicissima di aver potuto ascoltare un artista unico in questo genere !!!!

La terza parte del concerto era l’esecuzione da parte dell’orchestra della Sinfonia n° 5 di Beethoven….Che dire??? ..citando Hoffmann : La Quinta Sinfonia esercita ogni volta, su tutti e a tutte le età, un fascino impressionante : un po’ come quei fenomeni di natura che, per quanto frequenti, riempiono ogni volta di sorpresa e di sbigottimento.

Ascoltando Beethoven riusciamo a sentire , percepire, apprezzare “l’Orchestra”.

Ludwig van Beethoven fu uno dei più grandi geni mai esistiti, secondo l’opinione di molti, il più grande musicista di tutti i tempi.

La quinta sinfonia di Beethoven è una delle opere più importanti e celebri della storia della musica; il suo incisivo motto iniziale è famosissimo !!!

E’ nella sua totalità però che questa sinfonia va ascoltata, può affascinare chi la ascolta, può sorprendere e allo stesso tempo scuotere le profondità dell’animo umano.

Complimenti all’orchestra ” I pomeriggi musicali” e al direttore perché ancora una volta mi hanno regalato forti emozioni !!!!

La vostra Tella “music”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *