Riassumere in questo mio articolo la mostra, il fotografo e le mie emozioni è davvero molto difficile, non basterebbe un libro!!!

Esposte alla fabbrica del vapore di Milano oltre 200 fotografie di Sebastiao Salgado che ritraggono la vegetazione, i fiumi, le montagne e le persone che popolano l’Amazonia brasiliana.
Il visitatore si sente immerso all’interno della foresta con la sua esuberante vegetazione e con la vita quotidiana delle popolazioni indigene.
L’intento della mostra è anche quello di valorizzare la sua dimensione ecologica e umana, per ricordare quanto questo importante ecosistema sia minacciato.
In una frase di Salgado tutto il suo proposito : “L’Amazonia deve continuare a vivere e avere sempre nel suo cuore i suoi abitanti indigeni.”

La mostra si sviluppa attorno a due temi : le fotografie di ambientazione paesaggistica e le fotografie delle popolazioni indigene.
E’ veramente una mostra stupenda quasi immersiva , entrando mi sono ritrovata circondata da queste foto in bianco e nero , magistralmente illuminate, veramente bellissime ed emozionanti.
Si rimane sbalorditi dalle immagini di questa natura selvaggia, ci si domanda come ancora tanta bellezza ed integrità ci siano sul nostro pianeta, e di quanto siano minacciate dal nostro cosiddetto ” progresso ” !!!!

Salgado sa cogliere con le immagini degli indigeni tutta la loro profonda semplicità : vivono cosi , a contatto con la natura , nel pieno rispetto dell’ambiente ….E noi??? ….Dove abbiamo sbagliato ????
Non so dirvi quali sono le fotografie che più mi hanno colpita, ne ho scelte alcune da inserire nell’articolo che danno un’idea di quanto questo fotografo sappia, con uno scatto, immortalare un’emozione.
Molto interessante il concetto dei “fiumi volanti” : l’Amazonia è l’unico luogo al mondo in cui ogni albero disperde per evaporazione centinaia di litri d’acqua creando fiumi aerei anche più grandi del Rio delle Amazzoni.
Affascinante la popolazione indigena dei Suruwana’, leggetevi le loro abitudini e anche voi vi stupirete !!!!
Commovente una sezione della mostra dedicata ai non vedenti che qui possono toccare apposite riproduzioni in rilievo delle fotografie esposte!!!

Termino con un pensiero del fotografo che riassume l’intento del suo lavoro : ” Spetta ad ogni singolo essere umano del pianeta prendere parte alla sua tutela “.

La vostra Tella “ecologist”